Da gennaio a Castelraimondo le nuove regole per la Raccolta differenziata

Da gennaio a Castelraimondo le nuove regole per la raccolta differenziata. Sono state presentate durante l’incontro pubblico che si è svolto nei giorni scorsi alla scuola media con la cittadinanza. Un’assemblea molto partecipata alla quale, oltre al sindaco, Renzo Marinelli, all’assessore competente, Elisabetta Torregiani, la dipendente del Comune che si occuperà del servizio, Milena Petrucci, anche il direttore di Cosmari, sono intervenuti Giuseppe Giampaoli, e una sua collaboratrice che ha lavorato al monitoraggio. Castelraimondo infatti è uno dei due Comuni del territorio provinciale che già da tempo è rientrato nella sperimentazione per arrivare alla Tarip, la cosiddetta Tariffa Puntuale, calcolata sui consumi reali e quindi anche considerando i comportamenti corretti della comunità. Tra le novità che saranno introdotte, i sacchetti blu e giallo, quelli rispettivamente per il multimateriale e per l’indifferenziato, non saranno più consegnati dalle attività di Castelraimondo (a cui invece rimarranno i sacchetti per l’umido e quelli per la raccolta della carta), ma verranno consegnati in un’unica dotazione che si stima necessaria per tutto l’anno dall’addetto comunale (con la possibilità di riprenderli se dovessero finire prima della fine del 2020). L’addetto sarà a disposizione dal 7 al 30 gennaio nella sala consiliare dalle 9 alle 13 e il giovedì pomeriggio dalle 15 alle 18,30. Per farlo, sarà cambiata anche la tesserina cartacea che oggi diventa una Eco-Card con il microchip (esattamente come una tessera sanitaria) e che sarà associata al nucleo familiare e quindi ai sacchetti che saranno consegnati. I sacchetti saranno rinnovati anche nella grafica, per permettere appunto agli addetti di Cosmari un monitoraggio puntuale dei rifiuti che vengono prodotti a Castelraimondo: per questo i cittadini dovranno riconsegnare all’addetto comunale tutti i sacchetti che sono avanzati perché non potranno più essere utilizzati. L’invito è stato quello di continuare sulla strada già buona della comunità di Castelraimondo che ottiene risultati soddisfacenti per quanto riguarda la raccolta differenziata, e la raccomandazione invece è quella di conferire i sacchetti pieni e non riempiti a metà o solo in parte, questo nel tentativo di razionalizzare sacchetti e valutare l’eventualità di rimodulare i giorni di raccolta.

 

Contenuto inserito il 17/12/2019
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