Approvate le osservazioni sulla Pedemontana

Il centro cittadino non più circodato da due provinciali, stretto tra arterie stradali in cui a certe ore il traffico è sostenuto. Un’immagine dal futuro, che potrà diventare realtà quando sarà compiuto il tratto delle Pedemontana tra Sfercia e Muccia, di cui il consiglio comunale ha approvato le osservazioni al progetto. L’amministrazione comunale ritiene l’opera strategica e prioritaria per il futuro sviluppo della zona ed ha formulato alcune proposte per raccordare al meglio il nuovo tracciato con la viabilità esistente, come spiegato dall’assessore ai lavori pubblici Patrizio Leonelli e dall’ing.Gianmario Brancaleoni, responsabile dell’ufficio tecnico. La nuova strada prevede due svincoli di accesso al paese, uno in località Canevina e l’altro nei pressi di Torre del Parco, si snoderà dietro il centro abitato, sotto Rustano, per sboccare poi a Seano, dove dovrebbe essere costruito un sovrappasso, con un tratto in galleria tra la strada comunale di Rustano e la zona Sant’Anna, previsto un collegamento diretto che parte dalla zona del laghetto Caciorgna per sboccare Selvalagli. Ecco le osservazioni formulate dall’amministrazione:

1.

Lo svincolo “ Viadotto Lapidoso “ sulla “ Deviazione S.P. 256” dovrà essere rivisto in quanto nella direttrice Matelica/ Selvalagli – Castelraimondo non è prevista la possibilità di raggiungere la direttrice S.P. Rustano a meno di effettuare inversione di marcia dopo aver raggiunto il primo nodo utile nel Capoluogo distante circa 200 metri;
2.

Considerato che gli accessi alla S.P. 256 delle lottizzazioni PL10 B (approvata con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 74 del 30/09/2005) e PL10 A (approvata con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 14 del 03/04/2008) sono ubicati in prossimità del nuovo svincolo “ Viadotto Lapidoso sulla Deviazione S.P. 256” , la revisione di detto svincolo dovrà tenere conto anche dei suddetti progetti già autorizzati da questa amministrazione;
3.

Dovrà essere introdotto il collegamento tra la Strada Comunale via Gariboldi con la Deviazione S.P. 256 poiché questo raccordo, strategico per un quartiere molto popoloso (circa 900 abitanti), è previsto nel vigente P.R.G.;
4.

Considerato che il tracciato della Pedemontana si sviluppa a ridosso del centro edificato del Capoluogo è importante adottare tutti gli accorgimenti tecnici necessari affinché la nuova infrastruttura non costituisca una barriera per la fruibilità e la mobilità tra le varie aree del territorio. A tale proposito nel marzo 2007 è stato segnalato Quadrilatero SpA la possibilità di una modifica altimetrica del tracciato con conseguente diminuzione dei tratti in trincea aperta. Come da nota n. 865 del 6/11/2008 della Quadrilatero SpA, si propone che la nostra richiesta venga attentamente presa in considerazione in sede di Conferenza dei Servizi;
5.

Vista la vocazionalità agricola del nostro territorio, il progetto dovrà comunque prevedere la realizzazione di strade, sovrappassi e sottopassi ad uso agricolo che consentano ai proprietari il raggiungimento di appezzamenti frazionati dalla Pedemontana;
6.

Le interferenze con infrastrutture comunali (acquedotti, fognature, …) dovranno essere progettate in modo tale da consentire l’ispezione, la manutenzione e la possibile sostituzione delle linee mediante la realizzazione di appositi cunicoli;
7.

Si ribadisce l’aspetto strategico di uno svincolo sulla Pedemontana quale accesso da nord al Capoluogo, a varie frazioni ed al contiguo Comune di Gagliole; l’eventuale ulteriore spostamento dello stesso in direzione Matelica rende indispensabile la realizzazione dell’uscita Castelraimondo Nord la cui tipologia, da concordare con i progettisti, dovrà avere caratteristiche analoghe a quella riportata nel progetto preliminare

Contenuto inserito il 01/03/2010

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Autore Ufficio Tecnico

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